Ciao Flavia…

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FLAVIA ISRAELE luglio2011

“Io sono una memoria storica”

Questo diceva Flavia. Questo era Flavia. Questo sarà Flavia per sempre.

Quando nel 1946 le due sorelle Natalia Danesi Murray e Lea Danesi Tolnay fondarono l’Agenzia, probabilmente la piccola Flavia, che all’epoca aveva appena 8 anni, non immaginava quello che sarebbe diventata. Non poteva sapere che negli anni a venire avrebbe legato il suo nome e quello dell’Agenzia Danesi Tolnay alla storia del teatro.

Tuttavia, la sua strada non tardò a rivelarsi, quando già nel 1953 venne assunta come segretaria di produzione nel primo kolossal americano girato a Cinecittà, Elena di Troia. Nel 1960 entra a far parte della Mca. Erano gli anni d’oro della “Hollywood on the Tiber”. Nel 1966 Flavia scommette su una nuova avventura, fonda con Paola Petri la prestigiosa Petri-Tolnay. Dopo più di 10 anni scioglie l’Agenzia e fonda, nel 1979 con Gigi Proietti l’Associazione Laboratorio di Esercitazioni Sceniche del quale diventa in seguito Presidente.

Inutile ricordare tutti i nomi con cui Flavia è cresciuta in questo mondo dai primi passi a… da Audrey Hepburn a Jodie Foster, da Gigi Proietti a Bette Davis, da Charlton Heston a Gabriele Lavia…

Ma è nel 1985 che Flavia intraprende quello che sarebbe stato forse il cammino più importante: la collaborazione con la madre, Lea Danesi. Flavia inizia così a legare inscindibilmente il suo nome a quello dell’Agenzia Danesi Tolnay: teatro, autori, agenti, traduttori, produttori, attori… Insomma, un mondo intero di cui Flavia diventa ben presto madrina e mecenate, ammiratrice e sostenitrice, cultrice e spettatrice, donna e agente.

L’Agenzia Danesi Tolnay, grazie a Flavia, dal 1997 rappresenta nel mondo il Premio Nobel per la letteratura: Dario Fo.

Tutto questo e’ la storia di Flavia, i passaggi importanti, i momenti cruciali, le pietre miliari. Ma chi era Flavia? Cosa ci ha lasciato?

Flavia era una donna comprensiva e matura, disponibile e cordiale, solare e decisa.

Flavia era onesta e intelligente, elegante e sensibile.

Amava ridere e divertirsi, amava il suo lavoro, il teatro, il rapporto umano.

Amava la formalità come segno di rispetto e sapeva trasmettere calore a chi lo richiedeva.

Flavia era una donna forte, un pilastro di quello che oggi è un mondo più debole senza di lei.

Flavia ha lasciato il segno in un’epoca che fatica ormai a riconoscere il vero valore dell’arte, in ogni sua forma.

Flavia era brillante e arguta, attenta e severa, libera di esprimersi perchè sapeva di poterlo fare, perchè tutti glielo avrebbero lasciato fare.

Perchè Flavia era così, una di quelle persone rare, che arricchiscono chi le incontra e lasciano il vuoto quando decidono di andare via.

Questo ha fatto Flavia, e’ andata via senza chiedere il permesso. Forse sicura di lasciare solide basi, forse soddisfatta per tutto il lavoro di una vita. Forse serena.

Non ci è dato sapere.

Ma sappiamo chi era Flavia: una memoria storica.

Ed è in onore di tutto questo e di molto altro che l’Agenzia continua il lavoro di Flavia, memore di una personalità importante e di un bagaglio ricco di esperienze e di emozioni.

Ciao Flavia, non potrai mancarci perchè sarai sempre con noi.

Ti abbraccio,

Tua figlia

Giulia

I MONOLOGHI DELLA VAGINA di Eve Ensler – traduzione di Monica Capuani

27ott

donne okIl 29 ottobre debutterà al Teatro Paisiello di Lecce

Con Stefania Bove, Mary Dipace, Paola Fresa, Carla Visciola

Regia di Massimiliano Verardi

Produzione Ulysse-ProdAction Associazione Culturale

Repliche: 5/6/12/19/20 novembre e 8/9/10/29 dicembre 2011

“I Monologi della Vagina” (The Vagina Monologues) di Eve Ensler sono una raccolta di circa 200 interviste a donne riguardo la loro femminilità.

Rappresentato per la prima volta a Off-Broadway nel 1996, ha vinto un Obie Award. Tradotti in 48 lingue, rappresentati in tutto il mondo, per la prima volta, con orgoglio e senza eufemismi, la vagina che prende la parola con toni che vanno dal serio, al divertito, allo choccante, al fantasioso e al drammatico: “l’emancipazione delle donne è profondamente connessa alla loro sessualità e io sono ossessionata dall’incesto e dall’idea che esistano donne violate e stuprate. Tutte queste cose sono profondamente legate alle nostre vagine”.

In questo viaggio nell’universo femminile, l’autrice ci porta in un mondo in cui mai avremmo osato inoltrarci, scardinando antichi tabù.

In seguito al successo de I MONOLOGHI DELLA VAGINA, è nato un movimento mondiale contro la violenza sulle donne: V-Day.

IL BOSCO di David Mamet

27ott

ImageGen

al Teatro Argot Studio- Roma

dal 26 ottobre al 6 novembre 2011

Traduzione di Rossella Bernasconi

con Elena Arvigo e Andrea di Casa

Regia di Elena Arvigo e Valentina Calvani

Produzione Associazione M15

Il Bosco – nato dalla penna del famoso drammaturgo americano vincitore di un Premio Pulitzer e candidato due volte all’Oscar – è una storia semplice, è la storia d’amore moderna e antica. È la storia d’amore di sempre.
Un bosco, una casa, un lago, un uomo e una donna che decidono di passare un fine settimana fuori città nella casa di lui.
Il bosco è il  palcoscenico immaginario in cui Ruth e Nick proiettano i loro desideri e le loro paure, ogni cosa perde la sua quotidianità e si amplifica. L’ordinario lascia spazio alla fiaba  per dare vita ad una rappresentazione.

PRODOTTO di Mark Ravenhill

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27apr

Al Festival dei due Mondi di Spoleto 2011.

Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi
5 e 6 luglio 2011

Traduzione di Giorgio Amitrano

Con Carlo Cecchi

Regia di Carlo Cecchi

COA07004

http://www.festivaldispoleto.com

PHAEDRA’S LOVE di Sarah Kane

20apr

Traduzione di Barbara Nativi. Al Teatro della Cooperativa di Milano dal 27 al 30 Aprile 2011.

Con Milvia Marigliano, Alessandro Pazzi, Desirée Giorgetti,Tommaso Spinelli e Roberto Azzurro. Regia di
Silvia Marigliano

PHAEDRA'S LOVE

PSICOSI DELLE 4:48 di Sarah Kane

19apr

Traduzione di Barbara Nativi. Andrà in scena la Teatroinscatola di Roma dal 3 al 22 Maggio 2011.

Con Elena Arvigo, regia di Valentina Calvani

Link: http://www.fourfoureight.com/Elena Arvigo

MASTER CLASS di Terrence McNally

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14apr

Questo testo, interpretato in Italia da Rossella Falk nel 1996 al Teatro Eliseo di Roma, andrà in scena al Manhattan Theater Club di New York con Tyne Daly. (Protagonista della prima versione è stata Zoe Caldwell)

MORTE ACCIDENTALE DI UN ANARCHICO di Dario Fo

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14apr

Traduzione di Ed Emery

dal 2 al 28 agosto 2011 al The Skakespeare Theatre di New Jersey

Regia di Paul Mullins

http://www.shakespearenj.org/

JOYCE CAROL OATES

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14apr

L’Agenzia Danesi Tolnay è la Concessionaria di riferimento in Italia delle Opere teatrali di Joyce Carol Oates

WOODY ALLEN

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14apr

L’Agenzia Danesi Tolnay è la Concessionaria di riferimento per tutte le Opere di Woody Allen in Italia